una volta ero una persona meglio.
quando mi svegliavo la mattina mi alzavo subito, preparavo il caffè, il pranzo per l’ufficio, mettevo su una lavatrice, piegavo i vestiti, ribaltavo casa e a volte andavo anche a nuotare.
ora mi sveglio, prendo l’aicoso e per venti minuti rimango a letto a girare per i social network.
una volta ero una persona peggio.
quando mi svegliavo ero spesso di malumore e se c’era brutto tempo ciao, non mi fermavo a guardare gli alberi con i fiori viola, non mi incantavo guardando le gocce sul vetro, non ridevo registrando messaggi mentre cerco di non ammazzarmi guidando. non ridevo. non tanto.
una volta ero una persona altrove.
prima, dopo, fuori.
preoccupata di tutto tranne che di me e adesso.
una volta oggi mi sarei fatta venire mille angosce.
una volta il rosso era solo fuori.
ora è soprattutto dentro.
(via laurakoan-deactivated20110603)
